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L’AZIENDA MONTECAPPONE SI UNISCE AL BRINDISI DI PARTNERWINE

montecappone e partner wine

L’azienda Vitivinicola Montecappone, con forte interesse al sociale ha sposato il progetto di Partner Wine. Molto conosciuta nel territorio, dal 1997, anno in cui viene rilevata interamente l’azienda, ha iniziato subito a sviluppare le sue potenzialità, tanto che ad oggi vanta 54 ettari di vigneti nelle colline di Jesi e 12 ettari di oliveti.

I vini vengono prodotti in una cantina di vinificazione caratterizzata dalle più moderne tecnologie che permettono di esaltare la qualità della materia prima.

Molto attenti alla qualità i vini Montecappone ricevono costantemente altissime valutazioni dai degustatori più importanti partendo dal Gambero Rosso e Ais in Italia fino ad arrivare al Decanter in Gran Bretagna e Stephen Tanzer negli USA.

La vocazione aziendale è quella di valorizzare in maniera assoluta i vitigni autoctoni così da permettere, la localizzazione del prodotto, e soprattutto renderlo riconoscibile da parte del consumatore.

L’azienda Montecappone è una delle fattorie della regione Marche, imbottiglia vino esclusivamente dalle uve ricavate dai loro terreni, con un’attenta selezione in vigna.

Nel 2015, da un’idea di Gianluca Mirizzi, con forte attenzione alla qualità del prodotto, nasce l’azienda Mirizzi.

Nell’ultimo periodo, a seguito dell’acquisto di alcuni ettari di terreni nella zona collinare al lato destro del Fiume Esino, suolo composto da formazioni marnose arenacee del Miocene, nasce un vino dal colore paglierino, con dei riflessi oro, denominato Ergo.

Un vino importante, perfetto se degustato con accostamenti di agnello e patate al forno oppure un buon coniglio, come insegna la cucina tipica marchigiana.

Michela Gioia e Gianluca Mirizzi

Vino Utopia: Acquistalo al sito www.partnerwine.com

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SERRAPETRONA CELEBRA LA VERNACCIA TRA DEGUSTAZIONI E APPASSIMENTI APERTI

serrapetrona

Come ogni anno, a novembre, a Serrapetrona in provincia di Macerata, si celebra la Vernaccia.

Vino particolare e autoctono, caratterizzato da delle uve nere, tipico della zona di Serrapetrona e parte dei comuni di Belforte del Chienti e San Severino Marche.

La Vernaccia di Serrapetrona

La Vernaccia di Serrapetrona viene definito come la perla dell’enologia delle Marche in quanto considerato il miglior vitigno a bacca rossa.

In queste manifestazioni domenicali, per i tanti curiosi si trovano nella piazzetta dei piccoli stand di produttori vinicoli dove poter assaggiare questo prodotto in un clima di festa, a fare da contorno a tutto ciò i prodotti alimentari tipici della zona, dai dolci biscottini ai salumi come il ciauscolo, che soddisfano tutti i gusti.

Ciò che caratterizza questa festa è la disponibilità dei produttori che permettono di visitare le cantine  e gli appassimenti, i luoghi dove vengono appassite le uve di Vernaccia dopo la vendemmia.

Sicuramente è una piccola festa da consigliare a tutti gli appassionati di vino, dove poter degustare lo spumante di Vernaccia in tutte le sue versioni, e perchè no concedersi anche un piccolo peccato di gola con i buonissimi prodotti alimentari locali.

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BOLLICINE: GIA’ DAI TEMPI DEI ROMANI

bollicine

Non esiste un vino in grado di creare un’atmosfera allegra come le bollicine.

Se ci pensate bene avete mai festeggiato qualcosa non facendo un brindisi con un buon vino spumeggiante?

Già ai tempi dei romani possiamo constatare una produzione di questi vini, con tecniche di fermentazione diverse ovviamente a quelle di oggi ma simili nella produzione. In anfore di terracotta lasciavano fermentare vini dolci, in alcuni casi questi vasi venivano immersi nell’acqua fredda, oppure addirittura sotterrati per ottenere un vino frizzante più duraturo.

I vini dell’epoca subivano molte modificazioni durante i processi di invecchiamento, che potevano durare anche 100 anni, il risultato finale era differente rispetto ai vini che siamo abituati a bere oggi, grazie a delle lavorazioni particolari, dove aggiungevano, i prodotti più impensati per noi, come acqua di mare, profumi, gesso e spezie.

Pompei addirittura venne considerata a livello enologico un luogo fondamentale per il commercio del vino del mondo antico.

Tuttavia, questo ci lascia capire come il vino sia un prodotto che riesce ad incuriosire ed appassionare molte persone e molte culture, anche a distanza di moltissimi anni.