VINO AROMATIZZATO ALLA PESCA PESCHE’ Quaresima

Pesche' Quaresima

Il vino aromatizzato alla pesca è stata una vera e propria scommessa.
Per fare un vino aromatizzato di questa qualità, gli ingredienti sono molto semplici:

Tempo, Passione e tanto Lavoro.

La produzione dei vini aromatizzati alla frutta sono fatti esclusivamente, utilizzando frutta del nostro campo.
Questo significa che la produzione è molto limitata.
Il moscato, in fermentazione con uno sciroppo di Pesca, preparato a luglio, deve riposare per alcuni mesi prima di essere filtrato ed imbottigliato rigorosamente a mano.

Bottiglie prodotte = 600
Titolo Alcolometrico volumico = 14,2 % vol

Vino Spumante Ver’ di Bolle Quaresima

Ver' di bolle quaresima

Vino Spumante Ver’ di Bolle Quaresima

BRUT METODO CHARMAT – Metodo Martinotti
Tipologia: vino spumante bianco
Zona di produzione: collinare (450 mt. slm) nel comune di
Cupramontana (Regione Marche)
Terreno: argilloso e calcareo
Vitigno: verdicchio (100%)
Sistema di allevamento: Guyot
Lavorazione: Raccolta manuale e anticipata delle uve.Pressatura soffice, fermentazione a temperatura controllata. Rifermentazione secondo il metodo Martinotti (Charmat)
Grado alcool: 12% vol
Colore: giallo paglierino con riflessi verdolini, brillante. Perlage numeroso, fine e persistente
Profumo: sentori di fiori gialli e note fruttate di mandorla, pesca e ananas
Sapore: secco, morbido, notevole freschezza e delicata sapidità. Piacevoli sentori aromatici di mandorla nel finale
Abbinamenti: ottimo per l’aperitivo, è vino che accompagna i freschi piatti estivi dalla delicata struttura come crostacei bolliti conditi con maionese, frutti di mare, olive all’ascolana fritte e fritto misto all’italiana, insalate di tonno e legumi, paste fredde e insalate di riso.
Temperatura di servizio: 8 – 10° C
Calice consigliato: calice a flute di media altezza

 

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VERDICCHIO QUARESIMA, RITORNO ALLE ORIGINI

Partner Wine e Quaresima

Incontrare l’azienda Quaresima è stata una delle esperienze che restano, perché il fattore umano viene prima delle vigne, della storia, dei prodotti.

L’esperienza di visitare l’azienda Quaresima è una di quelle che ti porti dietro, innanzitutto l’originalità e la schiettezza del rapporto che si riesce a creare con Fabrizio, uomo educato ma diretto, che ha il potere di coinvolgerti guardando dritto negli occhi. E’ la schiettezza dell’agricoltore marchigiano che prevale su tutto, che pone la storia e la tradizione prima dei prodotti e dei fatturati. Mi accoglie cordialmente sull’uscio della sua cantina e subito non parliamo di aziende, di prodotti, ma di storia. La storia della sua famiglia, da oltre 250 anni impegnata nel duro lavoro della vinificazione, una delle prime.

Siamo a Cupramontana, la zona del Verdicchio Classico, quella storica per intenderci. “Qui è nato il verdicchio uno dei bianchi più nobili d’Italia. Su queste colline già ai tempi dei romani si coltivava la vite” ci racconta Fabrizio, mostrandoci uno scorcio di panorama dei più belli che si possono vedere in questa regione, una continuità di colline segnate dai filari delle vigne che si susseguono sino all’orizzonte illuminati dal tiepido sole di una bellissima giornata d’autunno.

Mi mostra con un breve gesto San Michele la contrada di Cupramontana dove si narra che i romani piantarono le prime viti di questo nettare.

Fabrizio e la famiglia Quaresima, sono più che coltivatori i custodi di una tradizione che tramandano di generazione in generazione, in questi anni non hanno pensato ai fatturati, ma a tramandare il messaggio della qualità.

Di grande qualità infatti sono i vini che assaggio su un tavolo da cucina semplice, come quella dei miei nonni. Qui il tempo è fermo, non ha valore, sono altre le cose di cui parlare, su cui concentrarsi. Il verdicchio Quaresima, lo senti subito, sin dal primo sorso ha un gusto affascinante, ti colpisce per la sua grande unicità.

Dal semplice Verdicchio “Filello” al Diamante top della gamma. Ad ogni sorso, vieni coinvolto da un senso di piacere e di unicità.

Assaggiare questa vini e brindare ai momenti della vita può rappresentare un’esperienza unica e indimenticabile che non capita spesso, definirei sicuramente irripetibile.

Torno a casa felice d’aver conosciuto persone che pongono l’amore per la tradizione e per la propria terra prima di tutto. Una piacevole esperienza, amplificata dalla schiettezza del rapporto umano che noi marchigiani abbiamo sempre messo al primo posto, sta a noi giovani non dimenticarcene.

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Diamante Verdicchio Classico Superiore

ZUAVE Flavored Wine Quaresima

Zuave quaresima

Zuave (Sugar, Apricot and Verdicchio) is a success thanks to its peculiarities and flavors
originality. It is difficult to create a Verdicchio with a fruit after many years of attempts, we understand that our verdicchio can be combined with our apricots.
Apricots should be very tasty and serve hard months of work and service create a perfect mix.

It does not happen every day a green apricot …
During the vintage of Verdicchio, the superficial flower of the Superior, is inserted into the containers and then inserted apricot syrup (prepared a few months earlier).
The verdicchio is fermented with apricots for about 30 days, and then filtered. After about 7 months, if the winter cold has allowing its stability, it can be done by bottling.
Bottles produced = 600
Volume Alcoholic Volume = 12.5% vol

VINO DI VISCIOLA LELLO Quaresima

LELLO quaresima

Il Vino di Visciola è una tradizione antica Marchigiana che a partire dal Medioevo, attraverso la sapienza contadina è arrivata fino ad oggi.

Aurelio Quaresima, detto Lello, si divertiva quando ospiti Improvvisati giungevano nella sua casa… dopo averli “deliziati” con il vino ed ammaliati con la cantina, li intratteneva fino a tarda sera con il suo fedele “organetto”.

Il mosto fiore delle poche uve di Monte Pulciano, Lacrima, San Giovese e Merlot viene inserito all’interno di recipienti e successivamente viene inserito lo sciroppo di visciole ( creato qualche mese prima).
Il Rosso (base u’Ferracciu) viene fatto fermentare con le visciole per circa 30 giorni, e successivamente filtrato. Dopo circa 5 mesi si potrà procedere con l’imbottigliamento.
Bottiglie prodotte = 800
Titolo Alcolometrico volumico = 14,5 % vol

VERDICCHIO DEI CASTELLI DI JESI DOC CLASSICO IL FILELLO Quaresima

IL Filello quaresima

ANNO | ANNATA 2016

La limitata disponibilità delle uve, l’attenta selezione ed il successo riscosso dal “Morella”, hanno suggerito la produzione di un nuovo vino da bottiglia, che fosse in grado di soddisfare necessità e palati diversi.

E cosi nacque “Il Filello”. Il vino prende il nome dal piccolo rigagnolo  d’acqua che limita il vigneto, sempre in guerra con le calde estati marchigiane. Un vino di prima vendemmia che fa della freschezza olfattiva e della gradevole nota citrina al palato la sua piacevolezza.

Utilizziamo uve di nostra esclusiva produzione, che appartengono a vigneti con un età tra i 50 e 65 anni e che sono situati in un suolo calcareo argilloso a 350/400 mt slv con esposizione sud- est.

I vigneti sono classificati nella tipologia DOC, Classico Superiore. Ogni lavoro fatto in vigna, dalla potatura alla raccolta delle uve, viene fatto manualmente. E’ stato raccolto nella prima settimana di settembre (prima vendemmia) per garantire quella freschezza olfattiva e gradevole nota citrina al palato. La media del vigneto è di 100/110 ql/ha.

La vinificazione delle uve avviene con estrema cura e semplicità. Per il Filello viene preso il mosto fiore dalla
soft press e con l’aiuto delle pompe, viene passato nelle vasche di acciaio inox separandolo dalla feccia.
La fermentazione comincia alla temperatura costante e controllata di 18° e puo’ durare dai 20 ai 30 giorni.

Alla temperatura costante di 18°C inizia la fermentazione che può variare dai 20 ai 30 giorni.

VERDICCHIO DEI CASTELLI DI JESI CLASSICO SUPERIORE DOC MORELLA Quaresima

MORELLA Quaresima

ANNO | ANNATA 2016

Il primo vino imbottigliato dall’Azienda Quaresima che porta il nome dalla contrada dove nacquero i due figli, attuali proprietari dell’Azienda.

Tutt’ora è possibile ammirare la vecchia abitazione, un ex convento dichiarato inagibile dal Terremoto del ’72, da dove si estende il vigneto e le altre coltivazioni dell’Azienda.

Il Morella è un vino dai riflessi gialli dorati con profumi di salvia, anice e tiglio che nel tempo lasciano spazio ad una invasiva mandorla che caratterizza l’espressione del vitigno, insieme ad una pienezza di palato che ben rappresentano la maturità e la ricchezza delle uve.
La cura nella selezione dei grappoli ben posizionati sulle viti meno vigorose, assieme ad una scrupolosa e attenta vinificazione, distinguono la produzione di questo vino.

Le nostre vigne nascono nella Contrada più antica di Cupramontana, Contrada Morella, da cui prende il nome il primo vino imbottigliato dell’azienda.Utilizziamo uve di nostra esclusiva produzione, che appartengono a vigneti con un età tra i 50 e 65 anni e che sono situati in un suolo calcareo argilloso a 350/400 mt slv con esposizione sud est.

I vigneti sono classificati nella tipologia DOC Classico, Classico Superiore. Ogni lavoro fatto in vigna, dalla potatura alla raccolta delle uve, viene fatto manualmente. La media del vigneto è di 60/70 ql/ha.

Con estrema cura e semplicità, avviene la vinificazione di tutte le nostre uve. Per il Morella (come per le altre tipologie di Verdicchio), viene preso solamente il mosto fiore dalla soft-press (presse a membrana), e successivamente, grazie alla pompe, il mosto viene passato nelle vasche in acciaio inox dove viene separata la feccia. Alla temperatura costante di 18°C inizia la fermentazione che può variare dai 20 ai 30 giorni.

VERDICCHIO DEI CASTELLI DI JESI CLASSICO SUPERIORE DOC DIAMANTE Quaresima

Il Diamante quaresima

ANNO | ANNATA 2017

Con il vigneto più a nord della Contrada Morella viene prodotto il prezioso Diamante, punta di eccellenza dei vini dell’Azienda Quaresima.

Dopo anni di tentativi si è riusciti a creare un vino di una classe ed unatezza tale, che solamente grazie alla passione dei produttori si poteva raggiungere.

Vengono presina raffi solamente i due grappoli migliori sul ceppo madre, ed appoggiati in cassettine di legno.

Le uve di solo Verdicchio di nostra proprietà, sono situate su un suolo calcareo argilloso a 450 mt sul livello del mare con esposizione Sud-Est.

I vigneti sono classificati nella tipologia DOC Classico. Ogni lavoro fatto in vigna, dalla potatura alla raccolta delle uve, viene fatto manualmente.

Con estrema cura e semplicità, avviene la vinificazione di tutte le nostre uve. Per il Diamante (come per le altre tipologie di Verdicchio), viene preso solamente il mosto fiore dalla soft-press (presse a membrana), e successivamente, grazie alla pompe, il mosto viene passato nelle vasche in acciaio inox dove viene separata la feccia. Alla temperatura costante di 18°C inizia la fermentazione che può variare dai 20 ai 30 giorni.

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“TESORI E SAPORI” A CUPRAMONTANA MACHELLA E SCIPIONI PER LE ECCELLENZE MARCHIGIANE

Tesori e Sapori

Domenica 2 settembre 2018 a Cupramontana ai musei in grotta si è tenuto l’evento “Tesori e sapori, verdicchio di Cupramontana e salame di Fabriano”.

L’associazione culturale 21 quattro e la condotta Slow Food hanno organizzato un appuntamento per promuovere le eccellenze enogastronomiche marchigiane, con la partecipazione di Alessandra Machella (rivelazione del programma The Voice of Italy) e Simone Scipioni (vincitore di Masterchef 2018).

L’evento si è aperto con un convegno che introduceva le eccellenze e le peculiarità marchigiane tra cui, il verdicchio dei Castelli di Jesi e il salame di Fabriano.

Simone Scipioni non poteva che renderci spettatori di uno show cooking nella preparazione di un risotto dagli ingredienti e dai sapori tipici marchigiani.

Simone Scipione e Michela di Partner Wine

Ad accompagnare la serata il concerto di Alessandra Machella che ha subito conquistato il pubblico.

Umile e spontanea questa giovane artista ha ben presto emozionato e divertito tutti, facendo percepire la grinta e l’amore che mette nel cantare.

Michela di Partner Wine e Alessandra Machella

Due giovani marchigiani che grazie al loro talento e alla loro tenacia sono diventati testimonial della loro terra: Le Marche.

All’evento abbiamo avuto la possibilità di degustare i verdicchi cuprensi.

Alcuni nomi per noi di Partner Wine erano già conosciuti, tra cui:

-il verdicchio superiore Morella di Quaresima,

-il verdicchio superiore Il Priore di Sparapani,

-e le bollicine brut dell’azienda Vallerosa Bonci.

Come ogni volta che abbiamo il piacere di assaggiarli, questi vini, non smettono di stupirci, e come sempre spicca quel gusto raffinato e quella persistenza in bocca, che solamente i buoni vini hanno.

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PANCOTTO E VERDICCHIO FILELLO

filello e pancotto

Questa settimana il nostro abbinamento propone un ritorno alle vecchie abitudini.

Una cucina da recupero che non richiede solamente di mettere insieme i vari ingredienti ma che diventa un’arte nella creazione di un piatto gustosissimo proprio nella sua semplicità.

Pancotto e Verdicchio dei castelli di Jesi Filello, dell’Azienda Quaresima di Cupramontana.

Un Verdicchio che richiama le origini con questo vino, un cru, che abbianto alla nostra proposta rende questo piatto più piacevole e gustoso.

FILELLO VERDICCHIO DEI CASTELLI DI JESI QUARESIMA

IL Filello-verdicchio-partner wineUn vino di prima vendemmia che fa della freschezza olfattiva e della gradevole nota citrina al palato la sua piacevolezza.

La vinificazione delle uve avviene con estrema cura e semplicità. Per il Filello viene preso il mosto fiore dalla
soft press e con l’aiuto delle pompe, viene passato nelle vasche di acciaio inox separandolo dalla feccia.

RICETTA DI STEFANIA CALLEGARI:

Pancotto

500 gr di pane raffermo, 200 gr di cipolla dorata, olio evo, 1, 5 litri di brodo vegetale, 2 foglie di alloro, pecorino stagionato,  sale e pepe

Fate a pezzi il pane secco, mettetelo in una zuppiera con metà del brodo caldo e lasciatelo riposare almeno mezz’ora, di modo che si ammorbidisca bene. Tritate finemente la cipolla e mettetela in una pentola capiente con l’olio e l’alloro, fatela stufare a fuoco basso.

Quando sarà appassita aggiungete il pane strizzato e fate insaporire, quindi mettete  il brodo restante, aggiustate di sale e cuocete lentamente, finché sarà addensata.
Togliete dal fuoco e servite con un’abbondante spolverata di pepe grattugiato, un filo di olio e una bella grattugiata di pecorino.